Perché una percentuale, e non un conto a fine anno
La domanda che ci si pone davvero non è « quanto pagherò a giugno », ma « quanto di questo bonifico non è mio ». La differenza è pratica: una percentuale si applica nel momento in cui il denaro arriva, un conto annuale si fa quando il denaro è già stato speso.
Chi accantona a ogni incasso non ha mai un problema di scadenze. Chi rimanda al momento della dichiarazione scopre a giugno che deve versare il saldo e il primo acconto insieme — il meccanismo descritto in scadenze e acconti.
Il calcolo, un euro alla volta
Su ogni euro fatturato, il regime forfettario considera reddito solo il 78 % (il coefficiente di redditività delle attività professionali). Su quel reddito si versano i contributi INPS, e i contributi si deducono prima di calcolare l'imposta — un passaggio che molti prospetti trovati online saltano, gonfiando il risultato.
| Su 1 € incassato | Aliquota piena | Primi 5 anni |
|---|---|---|
| Contributi INPS (26,07 % del reddito) | 20,3 % | 20,3 % |
| Imposta sostitutiva | 8,6 % | 2,9 % |
| Da accantonare | 29,0 % | 23,2 % |
Percentuali calcolate in questa pagina dai parametri in banca dati — gli stessi del simulatore, con le loro fonti (Agenzia delle Entrate per il regime, circolare INPS per l'aliquota).
Cosa significa in euro
| Fatturato annuo | Da accantonare (aliquota piena) | Nei primi 5 anni |
|---|---|---|
| 20.000 € | 5.797 € | 4.644 € |
| 40.000 € | 11.594 € | 9.287 € |
| 60.000 € | 17.391 € | 13.931 € |
Sono cifre annue, ma il metodo resta mensile: si mette da parte alla ricezione di ogni bonifico, su un conto separato. Un conto dedicato non è un vezzo — è ciò che impedisce di spendere denaro che è già destinato.
Il secondo anno, aggiungi il margine dell'acconto
Le percentuali qui sopra coprono l'imposta e i contributi di un anno. Ma nel secondo anno di attività si versa anche l'acconto sull'anno in corso: a reddito costante, la cassa in uscita quasi raddoppia. Chi accantona la percentuale piena fin dal primo anno — quando l'acconto non è ancora dovuto — arriva al secondo con il margine già pronto, e non se ne accorge nemmeno.
È il motivo per cui questa pagina non consiglia di accantonare « meno il primo anno perché si paga meno ». Si paga meno, sì. Ma si accantona uguale.
Quando queste percentuali non valgono
- Regime ordinario. Il reddito dipende dalle spese reali e l'imposta è progressiva: la quota da accantonare cambia con il reddito, e va calcolata caso per caso. Il simulatore confronta i due regimi.
- Cassa professionale. Avvocati, ingegneri, medici e altre professioni ordinistiche non versano alla Gestione Separata: le aliquote sono diverse, e queste percentuali non li riguardano.
- Altra copertura previdenziale. Chi ha già un lavoro dipendente o è pensionato versa l'aliquota ridotta (24 %), quindi accantona meno.
- Oltre 85.000 € di ricavi, il forfettario non è più applicabile e il calcolo cambia del tutto.